Ginnastica per le mani

             Suonare uno strumento musicale come la chitarra,vuol dire lavorare sulle proprie capacità,conoscenze e,dal punto di vista artistico,sulla capacità di esprimersi attraverso la propria sensibilità. Tralasciando qui le conoscenze che bisogna possedere, vorrei trattare il lato prettamente tecnico che, data per acquisita una buona impostazione,riguarda le mani. Le dita delle nostre mani,salvo un uso diverso della mano destra,sullo strumento,rispetto alla sinistra,hanno capacità diverse dovute al loro utilizzo nella vita quotidiana: anulare e mignolo hanno sicuramente meno forza ed elasticità rispetto alle altre.Bisogna notare che, se non si è mancini, nella mano sinistra il mignolo deve lavorare al pari delle altre dita, ed il pollice è contrapposto alle altre dita dietro la tastiera, mentre nella mano destra lo stesso mignolo non si usa. Quando si inizia lo studio dello strumento queste disparità emergono, e diventa difficile, per esempio su un arpeggio, ottenere una eguaglianza accettabile tra le note suonate da dita diverse. Diventa quasi indispensabile, a questo punto, porsi l’obiettivo di ottenere più uguaglianza tra queste capacità diverse tra le dita, ed un modo può essere quello di lavorare sulla base, cioè sul tono muscolare della mano intera, ed il motivo è il seguente: da vari studi realizzati, in particolare da quelli realizzati dal compianto Maestro angelo Gilardino, il modo per ottenere più volume dallo strumento sta nel pizzicare la corda utilizzando lo snodo del metacarpo, la nocca della mano destra, perchè più è lunga la leva,                ( mantenendo il più possibile immobili le due articolazioni tra le tre falangi del dito), più aumenta il volume del suono. Ricordiamo che la chitarra, per le sue caratteristiche, in acustico non può competere con il volume emesso da un pianoforte. Per questo motivo possiamo ritenere che rafforzare l’intera mano con esercizi complementari, può essere fondamentale per i nostri scopi. Molti didatti professano la necessità di caratterizzare il proprio suonare dalla rilassatezza, il problema è che molti possono fraintendere, quindi potremmo correggere così: sviluppare la capacità di ottenere rilassatezza alternata alle varie gradazioni di tensione indotte dal suonare. La mia proposta tecnica consiste nel lavorare con degli elastici, posizionati inizialmente tra due dita di una mano, con tutte le combinazioni possibili, compreso il mignolo della destra,( per contribuire all’allenamento di tutta la mano), realizzando quanto segue: con un elastico di lunghezza adeguata posto tra le dita scelte, aprire e chiudere le stesse con movimenti lenti, inizialmente per un solo minuto, e con movimenti anche diagonali, mantenendo sempre la leggera tensione che impedisce all’elastico di cadere. Eseguire con tutte le combinazioni possibili: saranno più utili quelle con pollice più mignolo od anulare, per esempio.Si potranno poi utilizzare anche tre, quattro e cinque dita. Questo massaggio  da applicare ad entrambe le mani, sempre con gradualità ed avvertendo la sensazione dell’aumento della rilassatezza nel momento dell’avvicinamento le dita, regalerà una maggiore uniformità nel tono muscolare della mano, che contribuirà notevolmante nell’intento di uniformare il più possibile l’uso pratico delle dita.

Misirlou

Misirlou è il nome di una  donna greca di cui l’autore di questo antichissimo brano era innamorato. E’ conosciuto come colonna sonora di “Pulp Fiction”, in una versione Surf Rock di  Nick Dale, ma è stato inciso in molte altre  versioni. Questo è il mio arrangiamento per chitarra.